La festa di Santa Maria Aquas: un'antica tradizione a Sardara
Ogni anno, migliaia di fedeli si riuniscono per celebrare con devozione la Madonna in una suggestiva processione
La chiesa di Santa Maria Aquas si trova a circa 3 km da Sardara, vicino alle antiche terme romane note come "Acque Neapolitane". Questo sito termale, già noto in epoca romana per le sue sorgenti di acque calde, sorge lungo una delle principali strade dell'antico impero. La chiesa fu costruita tra l'XI e il XII secolo sul luogo dove un tempo sorgeva il borgo di Villa d’Abbas, abitato fino almeno al 1386, anno in cui venne citato in un documento legato alla pace tra Eleonora d’Arborèa e il re Giovanni I d’Aragona.
L'edificio religioso fu edificato su strutture preesistenti, probabilmente risalenti ai primi secoli dell’era cristiana, ed è dedicato alla Madonna. La leggenda narra che, durante le incursioni barbaresche, gli abitanti di Villa Abbas nascosero il simulacro della Vergine nei ruderi delle terme romane per proteggerlo. Dopo la fine delle incursioni, la statua venne scoperta vicino a una fonte termale, il che portò a chiamare la Madonna con il nome di "Santa Maria ad Aquas". In precedenza era conosciuta con altri titoli, come Madonna del Rimedio o del Latte Dolce, per alcune caratteristiche del simulacro.
La chiesa ha subito diversi ampliamenti nel corso dei secoli, con l'aggiunta di due campate laterali utilizzate originariamente per accogliere le persone durante la festa annuale. La statua della Madonna, databile al XVII secolo, è realizzata in legno d'olivo e misura 168 cm di altezza. Raffigura la Vergine in piedi con il Bambino Gesù in braccio, vestita con una veste damascata arancione e oro, e coperta da un manto azzurro con bordi dorati. L'opera è attribuita a una bottega napoletana.
La celebrazione principale in onore di Santa Maria Aquas si tiene annualmente il penultimo lunedì di settembre. I riti religiosi prendono il via il sabato, quando la statua della Vergine viene trasportata in processione dalla chiesa parrocchiale della Beata Vergine Assunta al santuario delle terme. A questo evento partecipano migliaia di devoti, affiancati da gruppi folkloristici, cavalieri e rappresentanti delle autorità locali. La domenica e il lunedì sono dedicati a messe solenni, culminando con la Solenne Concelebrazione Eucaristica, presieduta dal vescovo della diocesi di Ales-Terralba.
